cosa si può fare con le miniature ?
con le miniature si può giocare: modellismo statico e dinamico, dai trasporti (ferroviario, automobilistico, navale, aereo e così via ) ai meccanismi (macchine , automi, musicali, carillon); dai war games ai giochi di ruolo ambientati in paesaggi e con personaggi.
Si può anche
imparare la storia con plastici e diorami, inventare mini-prototipi e modellini funzionanti, addirittura augurare fortuna e curare !....
Augurare fortuna
La festa delle Alasitas è diffusa nell'area andina dell'America Latina dove sono presenti gruppi di popolazione di origine aymara, che hanno conservato antiche consuetudini religiose e culturali.
Queste si sono mantenute nel tempo perchè hanno interagito con gli eventi storici, assimilando elementi religiosi cattolici e adattandosi alle mutevoli situazioni economiche e sociali fino ad arrivare ai nostri giorni.
La parola “alasitas”, derivata dal verbo aymara per “comprare”, è un diminutivo con un suono carezzevole, che significa pressappoco “comprami queste cosette”.
Nei tempi più antichi corrispondeva alla celebrazione del solstizio d'estate, prima dedicata alla Madre Terra e in seguito al Dio della fortuna e della prosperità , Ekeko, invocati e celebrati perchè concedessero la fertilità alle famiglie , al bestiame e ai campi..
Ci sono giunte statuine del Dio, in pietra e metallo, che lo rappresentano come un piccolo uomo rotondetto, nudo, gobbo e dal fallo evidente.
Come in tutte le civiltà simili, era prevista l'offerta di semi e animali per propiziarsi le divinità..
I riti prevedevano a mezzogiorno, nel momento in cui il sole (l'occhio degli dei) fissava dal punto più alto la terra e gli uomini, delle offerte accompagnate da fumi odorosi e dalla benedizione di uno sciamano, che attestava la “risposta” delle divinità
Con il passare del tempo, ad ogni successiva vicenda storica si modellavano intorno a questo nucleo nuovi miti e nuove usanze.
Attualmente la festa si celebra nelle aree di antica tradizione aymara , per lo più durante l' inverno : conserva il suo significato di invocazione alle divinità per ottenere benessere e rappresenta i desideri di ciascuno con riproduzioni in miniatura di tutto quanto può contribuire alla felicità delle persone, secondo le loro esigenze nei vari momenti della loro esistenza: diplomi e attrezzi di lavoro per i ragazzi, sposo e sposa per i giovani, casa e figli per le coppie, e così via.
E' attiva la produzione delle miniature che rappresentano la realizzazione dei sogni della gente ed è molto vivace il mercato dei piccoli oggetti.
Curare
Lo immaginavate che le miniature possono servire anche per curare?
Non sto pensando al valore che hanno per noi appassionati, come hobby e valvola di sfogo dalle tensioni del lavoro e della vita quotidiana, ma ad una vera e propria terapia.
Si chiama Sandplay Therapy e nasce da un'intuizione della psicologa svizzera Dora Kalff (1904-1989), allieva di C.G. Jung, che si inserisce nel solco della Psicologia Analitica di cui Jung è stato il fondatore.
Questa terapia impiega numerose e svariatissime miniature di persone e oggetti, da utilizzare all'interno di una cassetta contenente sabbia, che così diventa un “teatrino delle emozioni” :
in questo spazio libero, protetto e dominabile, si possono costruire scenari che rappresentano il mondo interiore e facilitano il rapporto con lo psicologo analista che segue i pazienti
La Sandplay Therapy fornisce un linguaggio simbolico anche a chi non ha parole o altri modi per esprimere il proprio malessere ( per età o condizioni personali), consentendogli di rappresentare il suo mondo interno, attraverso l'azione del giocare.
L'attività creatrice dell'immaginazione libera le persone dai vincoli che le imprigionano nella banalità del quotidiano , elevandole al ruolo di coloro che giocano: come dice Schiller, «l'uomo è totalmente uomo solo là dove gioca».
Naturalmente occorre la presenza attenta e competente dello psicologo analista: è lui che guida il paziente nel percorso di ricerca ed elaborazione degli elementi emersi dal dialogo con le miniature per arrivare a migliorare il suo rapporto col mondo interiore ed esterno.



